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Risvegliami!

“Ravvivami secondo la tua parola” (Salmo 119:25)

Risvegliami! E’ una richiesta ricorrente nelle nostre preghiere.
Anche lo scrittore del Salmo 119, nel verso che stiamo meditando, rivolge la stessa invocazione, dicendo: Ravvivami! Ma cosa vuol dire essere risvegliati o ravvivati dal Signore? Significa permettere a Dio di rinnovare la sua opera nei nostri cuori, vuol dire tonare ad ardere d’amore per Lui, riconsacrandosi al suo servizio. La vita è piena di problemi, ansietà e impegni
. Talvolta permettiamo a tutto ciò di farci distogliere dal ricercare la volontà di Dio, per applicarla e dal coltivare un rapporto di comunione con Dio, personale e costante.
Quando questo avviene, necessitiamo con urgenza di essere ravvivati da Dio, in quanto inizieremo ben presto a manifestare i sintomi della tiepidezza spirituale. In un cuore che necessità di essere ravvivato, infatti, l’amore per Dio scema, il desiderio di santificarsi viene meno, la sottomissione alla Parola di Dio diventa secondaria, il proponimento di glorificare il Signore non è più vivo, e Il Signore e la fedeltà a Lui, non occupano più il primo posto. Esaminiamoci: sono presenti nella nostra vita alcuni di questi sintomi?
Se la risposta è affermativa, abbiamo bisogno di un risveglio.
Ma come possiamo vederlo attuato in noi? Il ritorno alla preghiera e alla Parola di Dio, costituiscono la soluzione.
Il salmista, infatti, consapevole della sua necessità prega il Signore di ravvivarlo, secondo la sua Parola.
Solo il cuore di chi lo cerca con sincerità e dando spazio alla sua Parola, è terreno adatto per essere ravvivato dal Signore.

“Ravvivami secondo la tua parola” (Salmo 119:25)